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Coronavirus. Viaggiare in Grecia. Tutte le informazioni

 

Coronavirus. Viaggiare in Grecia. Tutte le informazioni

Per visualizzare la mappa della situazione epidemiologica e della percentuale di vaccinati in tutto il Paese, predisposta dalle Autorità elleniche, clicca qui

Per i dati statistici analitici (totali e giornalieri) forniti dalle Autorità elleniche in merito alla diffusione del contagio in Grecia, clicca qui.

Se hai bisogno di informazioni in vista del rientro in Italia consulta l'approfondimento a cura dell'Ambasciata e le FAQ pubblicate sul sito della Farnesina.

Dal 7 novembre 2020 sono in vigore misure restrittive sull'intero territorio greco, fino a data da destinarsi. A seconda dell'indice di contagio nelle singole Regioni, vengono applicate misure di prevenzione variabili: è disponibile, a cura delle Autorità elleniche, una mappa interattiva (in greco) che distingue il livello di rischio delle varie zone ed elenca le relative misure.

Vige il divieto di circolazione notturna (dall'01.30 alle 5.00 tutti i giorni in tutta la Grecia; sono consentiti soltanto gli spostamenti per motivi di salute o di lavoro e per accompagnare animali domestici in prossimità dell'abitazione). Per maggiori informazioni sulla situazione interna al Paese è possibile consultare la sezione “Circolazione interna alla Grecia” e i successivi paragrafi (più avanti in questa pagina).

 

SPOSTAMENTI DA E PER L'ESTERO

Le disposizioni elencate di seguito si applicano nei seguenti valichi d’ingresso: a) gli aeroporti internazionali del paese; b) i porti di Patrasso, Igoumenitsa e Corfù e c) le stazioni di confine di a) Promachona e Ormenio, ventiquattr'ore su ventiquattro e b) Evzones, dalle 7:00 alle 23:00. Per l’ingresso tramite gli altri valichi di frontiera via terra si veda la sezione “valichi di terra”, mentre per le imbarcazioni da diporto private e imbarcazioni turistiche si veda la sezione “Regolamentazioni speciali riguardo i collegamenti marittimi”

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Per i passeggeri che risiedono nei Paesi dell’Unione Europea, nell'area Schengen e in altri Paesi (al 14 maggio Regno Unito, USA, Emirati Arabi Uniti, Serbia, Israele, Australia, Nuova Zelanda, Federazione Russa, Corea del Sud, Thailandia, Ruanda, Singapore, Macedonia del Nord, Bosnia, Canada, Bielorussia, Bahrain, Qatar, Cina, Kuwait, Ucraina e Arabia Saudita) NON è più previsto l’obbligo di isolamento fiduciario di sette giorni, precedentemente in vigore, purché, al momento dell’ingresso in Grecia, rispettino le condizioni per l’ingresso nel Paese, elencate nei successivi paragrafi. Non è previsto l’obbligo di isolamento fiduciario per i passeggeri in transito.

 

CONDIZIONI PER L'INGRESSO NEL PAESE

Per poter accedere nel Paese rimane condizione indispensabile - indipendentemente dalla nazionalità e dal metodo di ingresso nel paese - la compilazione – al più tardi il giorno prima dell’arrivo in Grecia - di un modulo online su questo sito (non accessibile con Internet Explorer), il Passenger Locator Form (PLF), con il quale i viaggiatori devono fornire informazioni sul luogo di provenienza, sulla durata dei soggiorni precedenti in altri paesi e sull'indirizzo del proprio soggiorno in Grecia. In caso di ingresso nel Paese senza PLF è prevista una sanzione amministrativa di 500 €. Per le violazioni della normativa anticovid è comminata, fatte salve le sanzioni penali previste, una sanzione amministrativa di 5.000€.

Si precisa che la pagina travel.gov.gr è gestita dalle Autorità greche e non dall’Ambasciata d’Italia ad Atene. Per quesiti legati al funzionamento del sito e/o dubbi sull’ingresso nel Paese connessi alla compilazione del PLF è possibile contattare il numero di assistenza indicato dalle Autorità greche: 00302155605151 (in lingua greca e inglese).

Tutti i viaggiatori che entrano in Grecia, indipendentemente dalla nazionalità e dalle modalità di ingresso nel Paese, devono, IN ALTERNATIVA,:

a) aver completato, da almeno quattordici (14) giorni, la vaccinazione contro il coronavirus COVID-19 e presentare un certificato di vaccinazione in greco, inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo o russo. Il certificato di vaccinazione deve includere il nome della persona come indicato sul documento di identità, il tipo di vaccino somministrato, il numero di dosi e la data di somministrazione.

oppure

b) essere risultati negativi al coronavirus COVID-19 mediante test con metodo PCR eseguito mediante tampone orale o rinofaringeo entro le settantadue (72) ore precedenti l’arrivo in Grecia (fa quindi fede l'orario di esecuzione del test e non l'orario di rilascio del certificato). L’esito negativo deve risultare da un certificato - che riporti la diagnosi di cui sopra, in greco, inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo o russo - che deve includere il nome della persona così come appare sul documento di identità.

oppure

c) avere con sé un certificato di guarigione da Covid negli ultimi 9 mesi o un un certificato di risultato positivo del test molecolare PCR, che attesta al contempo che il paziente si è ripreso dall'infezione da virus SARS-CoV-2. Tale ultimo certificato deve essere stato rilasciato in un periodo compreso obbligatoriamente tra due (2) e nove (9) mesi antecedenti all’ingresso in Grecia. Anche questi certificati possono essere in lingua greca, inglese, francese, tedesca, italiana, spagnola o russa e devono includere il nome della persona così come appare sul documento di identità.

Si precisa che anche per i bambini che hanno già compiuto sei anni deve applicarsi una delle tre condizioni alternative appena descritte" (vaccino/tampone/anticorpi covid).

Si precisa inoltre, alla luce del numero crescente di domande sulla possibilità di accedere in Grecia con un certificato vaccinale che attesta la somministrazione di una sola dose (come previsto dalle raccomandazioni delle Autorità sanitarie italiane per coloro che hanno contratto in passato il Covid-19) che si è in attesa di un riscontro da parte delle Autorità elleniche su tale fattispecie, a oggi non regolata dalla normativa greca in vigore. Nelle more di una risposta ufficiale da parte delle Autorità competenti si raccomanda a tutti gli interessati di contattare, con congruo anticipo, le compagnie di trasporto deputate ai controlli della documentazione per accedere nel Paese e, qualora permangano dubbi, ricorrere all'opzione di cui al punto b (test molecolare).  

Ai sensi della normativa greca le compagnie aeree e di navigazione, nonché le compagnie di trasporto stradale e ferroviario sono obbligate a controllare i viaggiatori prima dell’imbarco, al fine di confermare che abbiano correttamente compilato il PLF e abbiano, in alternativa, uno dei documenti sopra elencati ai punti a, b e c. Si attira l’attenzione sul fatto che ai passeggeri sprovvisti di tali documenti potrebbe essere rifiutato l’imbarco.

Rimane inoltre in vigore per tutti i passeggeri in arrivo la possibilità di essere sottoposti, a campione, a un test rapido effettuato all'arrivo in Grecia. Il test a campione, qualora si venga selezionati, è obbligatorio: le Autorità greche si riservano il diritto di rifiutare l’ingresso nel Paese a coloro i quali si rifiutino di sottoporsi al test rapido. In caso di positività al test rapido è previsto un periodo di isolamento obbligatorio di 14 giorni per i viaggiatori risultati positivi e per i loro contatti prossimi in appositi “hotel quarantena” (le spese di alloggio sono coperte dallo Stato greco), dove verranno effettuati nuovi test per verificare la diagnosi iniziale. Stando alla più recente normativa greca le persone sottoposte al controllo a campione restano nella zona del varco di ingresso, fino all’emissione dei risultati del controllo.

Maggiori informazioni sulle misure previste per l’ingresso in Grecia sono disponibili sul seguente sito, a cura della Protezione Civile greca: travel.gov.gr.

 

VALICHI DI TERRA

L’ingresso via terra è consentito, secondo le regole sopra descritte, tramite i valichi di confine di a) Promachona e Ormenio, ventiquattr'ore su ventiquattro e b) Evzones e Nymphea, dalle 7:00 alle 23:00.

Per gli altri valichi terrestri d'ingresso, oltre alle regole elencate nei precedenti paragrafi, si applicano disposizioni speciali. Possono infatti entrare nel Paese attraverso i valichi di frontiera di Kakavia dalle 7:00 alle 19:00 e Kipon dalle 7:00 alle 23:00 soltanto i cittadini greci, con i loro coniugi o le persone con cui hanno stipulano un contratto di convivenza, così come i propri figli minorenni, in possesso di permesso di soggiorno, di Carta d'identità speciale, nonché persone che hanno la loro residenza in Grecia e persone che entrano nel paese per motivi di comprovata urgenza professionale e di salute.

Il massimo limite consentito di ingresso dalla stazione di confine di Kakavia è quattrocento (400) persone al giorno, senza includere nel computo i camionisti.

Il passaggio dei camion per il trasporto di merci è possibile attraverso i posti di blocco di frontiera: a) Promachonas e Ormenio, b) Evzoni, Kipon, Exochi e Nymfaia dalle 7:00 fino alle 23:00, bc Kakavia dalle 7:00 alle 19:00. Solo in questo caso non è richiesta la compilazione del PLF né la presentazione di un certificato vaccinale o di un certificato PCR negativo. I camionisti vengono invece sottoposti a rapid test a campione.

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A partire da martedì 10 novembre 2020, tutti i cittadini (greci o stranieri) residenti in Grecia in partenza per l'estero dovranno compilare anche in uscita e almeno 24 ore prima del viaggio il modello Passenger Locator Form sul sito travel.gov.gr.

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REGOLAMENTAZIONI SPECIALI RIGUARDO I COLLEGAMENTI MARITTIMI

Dal 14 maggio 2021 è permessa la navigazione nel territorio ellenico ad imbarcazioni da diporto private e imbarcazioni turistiche, indipendentemente dalla bandiera e dalla capacità di trasporto, fino a quarantanove (49) passeggeri, a condizione che provengano da Stati per i quali non valgano particolari misure restrittive (su cui si veda infra) e a condizione che i passeggeri abbiano completato da almeno quattordici giorni la vaccinazione o siano stati testati negativamente a test di laboratorio per il coronavirus COVID-19 con il metodo PCR con prelievo di campione orofaringeo o rinofaringeo entro le settantadue (72) ore che precedono l’arrivo nel primo porto greco di attracco dall’estero (fa quindi fede l'orario di esecuzione del test e non l'orario di rilascio del certificato) o abbiano con sé un certificato di guarigione da Covid negli ultimi 9 mesi o un certificato di risultato positivo del test molecolare PCR, che attesta al contempo che il paziente si è ripreso dall'infezione da virus SARS-CoV-2. Tale ultimo certificato deve essere stato rilasciato in un periodo compreso obbligatoriamente tra due (2) e nove (9) mesi antecedenti all’ingresso in Grecia. Tutti questi certificati possono essere in lingua greca, inglese, francese, tedesca, italiana, spagnola o russa e devono includere il nome della persona così come appare sul documento di identità. Si ricorda inoltre che anche per chi arriva con collegamenti marittimi è previsto l’obbligo di compilazione del modulo PLF (si veda sopra).

Per le imbarcazioni che non provengano da Stati-membri dell’Unione Europea (UE) e dell’Accordo di Schengen, il primo porto di navigazione nel territorio greco può essere esclusivamente un porto che costituisce punto di ingresso dell’Area Schengen.

Almeno sei (6) ore prima della navigazione in un porto greco delle imbarcazioni, i comandanti/capitani informano la competente Capitaneria di Porto circa i dati relativi alla vaccinazione o al test PCR negativo o al certificato di malattia o di diagnosi positiva dei passeggeri. A questo link è possibile trovare una lista delle Capitanerie di Porto greche.

I passeggeri delle imbarcazioni che non soddisfino le condizioni previste per entrare in Grecia al momento dell’ingresso nel primo porto greco, vengono sottoposti a esame medico di laboratorio obbligatorio o a test rapido per la ricerca dell’antigene del coronavirus COVID-19 (rapid test). Fino all’emissione dei risultati dell’esame i passeggeri rimangono a bordo dell’imbarcazione, e in caso di risultato positivo al coronavirus COVID-19 rimangono in isolamento obbligatorio per quattordici (14) giorni.

E’ responsabilità dei proprietari/armatori/comandanti/capitani delle imbarcazioni da diporto private e imbarcazioni turistiche che vengano rispettate a bordo le previsioni in materia di distanziamento sociale (distanza minima di 1,5 metri tra passeggeri) e l’utilizzo ridotto della capacità, secondo quanto previsto di volta in volta dalla normativa greca.

Continuano a essere vietati in toto dei collegamenti marittimi con la Turchia e l’Albania. Il divieto non comprende il trasporto di merci con imbarcazioni, nonché le imbarcazioni da diporto senza passeggeri, indipendentemente dalla bandiera dell’imbarcazione.

La navigazione in territorio ellenico di imbarcazioni da diporto senza passeggeri, indipendentemente dalla bandiera, provenienti dall’Albania e dalla Turchia, è permessa a condizione che i comandanti/capitani e i membri dell’equipaggio abbiano completato da almeno quattordici giorni la vaccinazione o siano stati testati negativamente a test di laboratorio per il coronavirus COVID-19 con il metodo PCR con prelievo di campione orofaringeo o rinofaringeo entro le settantadue (72) ore che precedono l’arrivo nel primo porto greco di attracco dall’estero o abbiano con sé un certificato di guarigione da Covid negli ultimi 9 mesi o un certificato di risultato positivo del test molecolare PCR, che attesta che il paziente si è ripreso dall'infezione da virus SARS-CoV-2. Tale ultimo certificato deve essere stato rilasciato in un periodo compreso obbligatoriamente tra due (2) e nove (9) mesi antecedenti all’ingresso in Grecia. Per le imbarcazioni che provengono da Albania e Turchia la navigazione in territorio ellenico è permessa al primo porto di ingresso come segue:

- nei porti di Corfù, Igoumenitsa e Preveza per le imbarcazioni provenienti dall’Albania.

- nei porti di Kavala, Mytilini, Chios, Samos, Kos e Rodi per le imbarcazioni provenienti dalla Turchia.

- Almeno sei (6) ore prima della navigazione in porto greco delle imbarcazioni, i comandanti/capitani informano la competente Capitaneria di Porto, con qualunque mezzo disponibile, sui dati relativi alla vaccinazione o al test PCR negativo o al certificato di malattia o di diagnosi positiva delle persone a bordo. A questo link è possibile trovare una lista delle Capitanerie di Porto greche.

- ai soggetti che violino quanto sopra, fatte salve le possibili sanzioni penali, viene imposta per ogni violazione, con rapporto giustificativo della Capitaneria di Porto, una sanzione amministrativa pari a cinquemila (5.000) euro.

In generale, fatte salve le possibili sanzioni penali, in caso di violazione della pertinente normativa relativa ai collegamenti marittimi sono previste le seguenti sanzioni amministrative:

a) ai passeggeri e ai membri dell’equipaggio una sanzione amministrativa di cinquecento (500) euro

b) al proprietario o all’armatore, all’amministratore, nonché ai comandanti/capitani, una sanzione amministrativa di mille (1000) euro.

 

CIRCOLAZIONE INTERNA ALLA GRECIA

Dal 14 maggio 2021 sono nuovamente consentiti gli spostamenti tra diverse Unità regionali.

È obbligatorio l'uso della mascherina in tutti gli spazi all’aperto e al chiuso. Dalle ore 00.30 alle ore 5.00 in tutto il territorio nazionale sono consentiti gli spostamenti dei cittadini esclusivamente per i seguenti motivi: a) Spostamenti da e per lavoro durante l'orario di lavoro o durante il lavoro, b) spostamenti per motivi di salute (recarsi in farmacia, visitare un medico o recarsi in un ospedale o in un centro sanitario, se consigliato dopo relativa comunicazione) e c) spostamenti personali con un animale domestico.

Per consultare tutte le misure in vigore a seconda della Regione, si rimanda alla mappa interattiva (in greco), a cura delle Autorità elleniche.

 

TRAGHETTI

L’imbarco dei passeggeri sui traghetti dai porti della Grecia continentale verso le isole è consentito se i passeggeri hanno, in alternativa:

a) completato la vaccinazione almeno 14 giorni prima ed esibiscono il relativo certificato.

oppure

b) sono risultati negativi a un test PCR effettuato entro le 72 ore prima dell’ora di partenza prevista (fa quindi fede l'orario di esecuzione del test e non l'orario di rilascio del certificato) o sono risultati negativi a rapid test o self test (disponibili presso le farmacie greche) entro 24 ore prima. La negatività tramite test PCR e rapid test si dimostra esibendo la relativa certificazione. La negatività tramite self test va invece dimostrata esibendo la relativa certificazione (compilando l'apposito modulo, in greco e in inglese) o, in alternativa, compilando il questionario di Dichiarazione sanitaria antecedente l’Imbarco (Ερωτηματολόγιο Δήλωσης Υγείας πριν την Επιβίβαση) di cui si allega una versione corredata da una traduzione non ufficiale in italiano a cura di questa Ambasciata.

oppure

c) abbiano con sé un certificato di guarigione da Covid negli ultimi 9 mesi o un certificato di risultato positivo del test molecolare PCR, che attesta al contempo che il paziente si è ripreso dall'infezione da virus SARS-CoV-2. Tale ultimo certificato deve essere stato rilasciato in un periodo compreso obbligatoriamente tra due (2) e nove (9) mesi antecedenti all’ingresso in Grecia.

Tutti questi certificati possono essere in lingua greca, inglese, francese, tedesca, italiana, spagnola o russa e devono includere il nome della persona così come appare sul documento di identità.

Si precisa che anche per i bambini al di sopra dei sei anni deve applicarsi una delle tre condizioni alternative appena descritte.

Fanno eccezione a quanto appena illustrato le seguenti tratte marittime: Perama-Paloukia Salaminas; Perama Megaridos-Faneromeni Salaminas; Rio-Antirrio; Grecia continentale-Eubea.

Non è inoltre richiesto esibire uno dei tre documenti di cui ai punti a), b) e c) per l’imbarco e gli spostamenti di passeggeri da porti delle isole verso i porti della Grecia continentale.

In ogni caso, tutti i passeggeri da e verso le isole, dovranno aver compilato prima dell’imbarco il Questionario di Dichiarazione sanitaria antecedente l’Imbarco (Ερωτηματολόγιο Δήλωσης Υγείας πριν την Επιβίβαση) contenuto nell’allegato 1 scaricabile dalla pagina web del Ministero della Navigazione e della Politica insulare e di cui si allega una versione corredata da una traduzione non ufficiale in italiano a cura di questa Ambasciata.

 

VOLI INTERNI

I voli interni verso le isole possono essere effettuati se i passeggeri, in alternativa:

a) hanno completato la vaccinazione almeno 14 giorni prima ed esibiscono il relativo certificato.

oppure

b) sono risultati negativi a un test PCR effettuato entro le 72 ore prima dell’ora di partenza prevista (fa quindi fede l'orario di esecuzione del test e non l'orario di rilascio del certificato) o sono risultati negativi a rapid test o self test (disponibili presso le farmacie greche) entro 24 ore prima. La negatività tramite test PCR e rapid test si dimostra esibendo la relativa certificazione. La negatività tramite self test va invece dimostrata esibendo la relativa certificazione (compilando l'apposito modulo, in greco e in inglese).

oppure

c) hanno con sé un certificato di guarigione da Covid negli ultimi 9 mesi o un certificato di risultato positivo del test molecolare PCR, che attesta al contempo che il paziente si è ripreso dall'infezione da virus SARS-CoV-2. Tale ultimo certificato deve essere stato rilasciato in un periodo compreso obbligatoriamente tra due (2) e nove (9) mesi antecedenti all’ingresso in Grecia.

Tutti questi certificati possono essere in lingua greca, inglese, francese, tedesca, italiana, spagnola o russa e devono includere il nome della persona così come appare sul documento di identità.

Si precisa che anche per i bambini al di sopra dei sei anni deve applicarsi una delle tre condizioni alternative appena descritte.

 

ALTRE INFORMAZIONI UTILI

Gli esercizi di ristorazione sono aperti, ma possono effettuare servizio al tavolo soltanto all'aperto.

Aperti i musei e i siti archeologici, nel rispetto del distanziamento e delle misure di precauzione in vigore (come ad es. l'ingresso contingentato per spazi chiusi). Vige il divieto di incontri che comportano assembramenti (matrimoni e battesimi; per i funerali è consentito un numero massimo di 9 persone), incontri ed eventi pubblici e sociali, indipendentemente dal luogo, privato o pubblico, al chiuso o all'aperto.

L'uso dell'auto è consentito a 3 passeggeri più un conducente. Le autorità greche raccomandano, ove possibile, l'uso di mezzi di trasporto individuali.

Sono previste restrizioni per l’ingresso presso gli ospedali, le cliniche, gli ambulatori e i centri di analisi (1 accompagnatore per paziente, operatività delle sale operatorie limitata dell’80%, rispetto del distanziamento di 1,5 m, eccetto che durante l'espletamento di funzioni mediche). Sono esclusi dalle predette restrizioni i centri di oncologia e i casi di urgenza.

Previste anche limitazioni all'operatività di Tribunali e Procure.

Sono previste sanzioni in caso di mancato rispetto delle istruzioni sanitarie disposte dalle Autorità greche.

Nota Bene: L'Ambasciata di Italia in Grecia, in collegamento con le autorità locali, assicura il massimo impegno nel rispondere alle domande che i connazionali in Grecia o in procinto di recarsi in Grecia stanno rivolgendo in relazione alle misure prese dalle Autorità greche nel contesto della crisi sanitaria del Covid-19. Nel far riserva di comunicare eventuali aggiornamenti in maniera tempestiva, si tiene a sottolineare che la situazione è in costante evoluzione. Le informazioni fornite sono pertanto da ritenersi al momento indicative e non intendono quindi sostituire le informazioni ufficiali fornite dalle Autorità locali.

Le Autorità greche si riservano di modificare le predette disposizioni alla luce dell’andamento del quadro epidemiologico. Per tutte le informazioni sulle modalità di ingresso in Grecia, si rimanda al sito governativo travel.gov.gr.

Per informazioni sul rientro in Italia dall’estero si possono consultare l'apposita sezione di questo sito e le FAQ pubblicate sul sito della Farnesina.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità sanitarie locali e alle raccomandazioni pubblicate sul sito dell’Ente Nazionale per la Sanità ellenico e alla sezione domande e risposte presenti sul sito del Ministero italiano della Salute.

In caso di comparsa di sintomi riconducibili, secondo le competenti Autorità sanitarie, al coronavirus si raccomanda di contattare un medico o il numero dell’Ente Nazionale per la Sanità in Grecia (numero dedicato per il coronavirus 1135, numeri generali +30 210 521200 o +30 210 5212054) e di informare tempestivamente l’Ambasciata all'indirizzo mail cancelleria.atene@esteri.it.

Si raccomanda ai connazionali a monitorare la pagina dedicata alla Grecia del sito Viaggiare Sicuri, servizio dell’Unità di Crisi della Farnesina dove verrà riportata ogni notizia di interesse relativa alla Grecia.

Si invitano i connazionali non residenti in Grecia a registrarsi sul sito Dovesiamonelmondo, ulteriore servizio dell’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, alimentato volontariamente dai connazionali in partenza per l’estero, che aiuta a pianificare in maniera più rapida e precisa l’attività di assistenza, qualora si verifichino situazioni di emergenza.

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Campagna di vaccinazione in Grecia

Per informazioni sulla campagna di vaccinazione avviata dalle Autorità greche è possibile consultare questo comunicato.

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Assicurazioni in caso di viaggio in Grecia

Tenuto conto della situazione sanitaria internazionale si raccomanda vivamente a chiunque dovesse effettuare un viaggio all’estero, a qualsiasi titolo, di munirsi della Tessera Europea Assicurazione Malattia (TEAM) con cui i cittadini italiani non residenti in Grecia iscritti al Servizio Sanitario Nazionale possono avere accesso in Grecia ad alcune prestazioni sanitarie in modo gratuito.

Si raccomanda altresì di sottoscrivere un’assicurazione sanitaria con un adeguato massimale, tale da coprire non solo le spese per eventuali cure mediche e terapie effettuate presso strutture ospedaliere e sanitarie locali, ma anche l’eventuale trasferimento aereo in un altro Paese o il rimpatrio del malato, nei casi più gravi anche per mezzo di aeroambulanza.
In caso di viaggi turistici organizzati, infine, si suggerisce di controllare attentamente il contenuto delle assicurazioni sanitarie comprese nei pacchetti di viaggio e, in assenza di garanzie adeguate, si consiglia di stipulare polizze assicurative sanitarie individuali.

Per maggiori informazioni sulle condizioni di assistenza sanitaria in Grecia si può consultare questo approfondimento a cura dell'Ambasciata e la sezione "situazione sanitaria" su Viaggiare Sicuri.

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RISPETTO DELLE MISURE IGIENICO-SANITARIE

Numero nazionale per informazioni generali: 1135 (gli operatori rispondono in greco).

Si raccomanda di seguire scrupolosamente le indicazioni consultabili (in inglese) sul sito dell’Ente Nazionale per la Sanità ellenico (EODY) ed eventuali misure ulteriori intraprese a livello locale.

In caso di comparsa di sintomatologie riconducibili al COVID-19 (febbre, tosse, mal di gola, difficoltà o insufficienza respiratoria), consultate il vostro medico o l’EODY al 1135 o ai numeri 210 52 12 054 e 214 214 2000.

Il tampone viene effettuato a titolo gratuito presso tutti gli ospedali pubblici e a pagamento presso quelli privati.

Raccomandazioni specifiche per le categorie a rischio (persone di età superiore ai 70 anni e pazienti affetti da malattie cardiovascolari croniche, diabete e patologie immunosoppressive croniche come definito dal proprio medico curante):

· evitare viaggi inutili, all'interno del Paese o all'estero;

· seguire scrupolosamente le raccomandazioni di profilassi;

· divieto di visite non necessarie a persone appartenenti a categorie a rischio in centri diurni, centri di riabilitazione, reparti di degenza e unità di nefrologia.

Per informazioni aggiuntive sulla situazione in Grecia, è possibile consultare il sito (in greco) CoVid19.gov.gr

 

Lista dei medici italofoni contattabili in caso di necessità

Ospedali di riferimento resi noti dal Ministero della Salute ellenico

1. Ospedale “I Sotiria”

Mesogeion 152, Atene

Tel. 210 776 3100

 

2. Ospedale Generale di Atene “Evangelismos”

Ypsilantou 45-47, Atene

Tel. 213 204 1000

 

3. Ospedale Universitario Generale “Attikon”

Rimini 1, Chaidari

Tel. 210 5831 000

 

4. Ospedale Generale “Thriasio” Elefsinas

Leof. G. Gennimata, Elefsina

Tel. 213 202 8000

 

5. Ospedale Universitario Generale “AXEPA” Salonicco

Kiriakidi 1, Thessaloniki

Tel. 231 330 3110

 

6. Ospedale Universitario Generale di Alexandroupolis

Alexandropoli, 681 00

Tel. 2551 353000

 

7. Ospedale Generale “Bodosakio” Ptolemaidas

Thesi Kouri, Ptolemaida

Tel. 2463 351550

 

8. Ospedale Universitario Generale di Larissa

Tsakalof 1, Larissa

Tel. 241 350 1000

 

9. Ospedale Generale di Lamia

Papasiopoulou, Lamia

Tel. 2231 35 6000

 

10. Ospedale Universitario Generale “Panagia I Voithia” di Patrasso

Rio, 26504, Patrasso

Tel. 261 360 3000

 

11. Ospedale Universitario Generale di Ioannina

Stavrou Niarchou, Ioannina

Tel. 26510 99111

 

12. Ospedale Universitario Generale di Irakleio

Panepistimiou, Irakleio

Tel. 281 340 2111

 

13. Ospedale Generale “Agios Georgios”

Agiou Eleftheriou, Chania

Tel. 2821 342000

 

 

Data ultimo aggiornamento: 19/05/2021

 


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