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Coronavirus. Rientro in Italia dalla Grecia. Tutte le informazioni

Data:

23/06/2021


Coronavirus. Rientro in Italia dalla Grecia. Tutte le informazioni

Για πληροφορίες σχετικά με τους υγειονομικούς περιορισμούς που ισχύουν για ταξίδια στην Ιταλία, εδώ

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  1. QUESTIONARIO ON LINE PER VERIFICARE COSA BISOGNA FARE PRIMA DI TORNARE IN ITALIA. CLICCA qui
  2. SINTESI DEGLI ADEMPIMENTI SANITARI DA RISPETTARE PRIMA DELL'INGRESSO/RIENTRO IN ITALIA. CLICCA qui E LEGGI I PUNTI 2, 3 E 4
  3. DIGITAL PLF - PASSENGER LOCATOR FORM (dPLF). TUTTE LE INFORMAZIONI. CLICCA qui
  4. CERTIFICATI DIGITALI COVID (COSIDDETTI "GREEN PASS" O "CERTIFICATI VERDI"); COSA E' PREVISTO PER I MINORI; SEGNALAZIONE ALLA AUTORITA' SANITARIA COMPETENTE. TUTTE LE INFORMAZIONI. CLICCA qui
  5. ECCEZIONI AGLI OBBLIGHI SANITARI. TUTTE LE INFORMAZIONI. CLICCA qui
  6. CENTRI DIAGNOSTICI PER FARE TEST MOLECOLARI O ANTIGENICI IN GRECIA. TUTTE LE INFORMAZIONI. CLICCA qui
  7. VIAGGIARE IN GRECIA. TUTTE LE INFORMAZIONI E I REQUISITI PREVISTI PER ARRIVARE DALL'ESTERO E VIAGGIARE TRA LE ISOLE. CLICCA qui
  8. POSITIVITA' AL COVID DURANTE IL SOGGIORNO IN GRECIA. COSA FARE. CLICCA QUI PER L'APPROFONDIMENTO DELL'AMBASCIATA.

 

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1. Per conoscere tutti gli obblighi sanitari da rispettare in caso di ingresso/rientro in Italia dall’estero è possibile compilare in meno di un minuto il questionario online, disponibile (in italiano e in inglese) sul sito del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. Clicca qui.
Si riportano comunque le principali informazioni relative agli obblighi sanitari di seguito, ai punti 2, 3, 4 e 5.


2. Gli ingressi in Italia sono normalmente consentiti da tutti i Paesi UE (Grecia inclusa quindi) +Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Andorra, San Marino, Città del Vaticano e Principato di Monaco + Israele.
In Italia sono in vigore misure di contenimento che prevedono la classificazione delle Regioni in diverse fasce di rischio (bianca, gialla, arancione e rossa: per la classificazione attuale v. sito del Governo): tutti coloro che entrano in Italia sono tenuti ad informarsi sulle misure di contenimento in vigore.


3. Tutte le persone che entrano in Italia dall'estero devono segnalare il proprio ingresso alle competenti Autorità italiane tramite registrazione sulla piattaforma online European Passenger locator Form e compilazionone del Modulo di localizzazione passeggero Digital PLF - Passenger Locator Form (dPLF) prima dell’ingresso sul territorio nazionale: la ricevuta della registrazione può essere mostrata, ai controlli, in formato digitale (sullo smartphone) oppure in formato cartaceo (stampando il PDF che si riceve per email alla fine della registrazione). La registrazione è obbligatoria per tutti gli adulti che fanno ingresso nel paese: i minori possono essere inseriti nelle dichiarazioni degli adulti con cui viaggiano (devono invece avere una registrazione, se viaggiano non accompagnati). Solo in caso di problemi tecnici nell'utilizzo della piattaforma si potrà continuare ad utilizzare il modulo di autodichiarazione (che andrà stampato e portato con sè per tutto il viaggio). Non sono tenute alla registrazione le persone che risiedono entro 60 km dal confine e fanno ingresso in Italia (o rientrano in Italia dopo essere stati all'estero) per meno di 48 ore. Per maggiori informazioni sulla compilazione del dPLF (chi è tenuto a farlo, quando, secondo quali modalità) è possibile consultare questo approfondimento sul sito del Ministero della Salute. Si attira l’attenzione sul fatto che, trattandosi di un obbligo di legge, le compagnie di trasporto sono tenute a non consentire l’imbarco in caso di mancata compilazione del dPLF.

4. Chi fa ingresso in Italia dall'estero è sottoposto a degli obblighi sanitari. Per chi è stato soltanto in Paesi UE (+ Schengen, Israele, Canada, Giappone e USA) è necessario soltanto:

A) Registrazione su European Passenger Locator Form (vedi sopra il punto 3)

B) Presentare, a chiunque sia preoposto ad effettuarne il controllo, un Certificato COVID digitale UE, da cui risulti alternativamente:

· l’avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, con attestazione del completamento del prescritto ciclo vaccinale da almeno quattordici (14) giorni;

· l'avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell'isolamento prescritto in seguito ad infezioneda SARS-CoV-2;

· l'effettuazione, nelle quarantotto (48) ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2.


In alternativa al Certificato Covid digitale, ai fini del rientro in Italia, in questa fase, è possibile presentare una Certificazione verde, con ciò intendendosi un certificato, anche rilasciato in Grecia o in altro Stato Membro dell’Unione Europea, a seguito di una vaccinazione validata dall’Agenzia Europea per i medicinali, dell’avvenuta guarigione da COVID-19 con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto o dell’effettuazione, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo.

Tali certificazioni devono essere redatte in italiano, inglese, francese o spagnolo, possono essere esibite sia in formato digitale e cartaceo e devono possedere i dati indicati dall’articolo 3 del DPCM 17 giugno 2021.

 

MINORI. L'obbligo di tampone non si applica ai bambini sotto i 6 anni. I minori tra i 6 e i diciotto (18) anni (non compiuti) sono esentati dall’obbligo di isolamento (ove previsto) solo nel caso in cui siano accompagnati da un adulto (genitore o altro accompagnatore) in possesso di Certificazione verde (o di Certificato COVID digitale UE).

Le certificazioni possono essere presentate in formato digitale o cartaceo e devono essere scritte in italiano, francese, inglese o spagnolo.

Per il portale italiano per l’ottenimento del Certificato Covid clicca qui.

Per il portale greco per l’ottenimento del Certificato Covid clicca qui.

C) Chiunque entri in Italia dall'estero è tenuto a segnalare il proprio ingresso all'Autorità sanitaria competente (ASL). Una lista dei recapiti delle varie ASL si trova sul sito del Ministero della Salute. Tale obbligo vale anche nei casi di esenzione dall'obbligo di tampone o quarantena. Oltre all'obbligo di segnalazione, chi entra dall'estero deve rispettare altri obblighi, che sono diversi a seconda dei Paesi in cui si è recato nei 14 giorni precedenti l'ingresso in Italia. Per conoscere esattamente gli obblighi da rispettare in occasione del proprio rientro/ingresso in Italia si raccomanda vivamente di compilare in meno di un minuto il questionario disponibile (in italiano e in inglese) sul sito del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. Clicca qui per il questionario.

Per ulteriori informazioni sulle regole in vigore nelle varie aree e sull'applicazione dei divieti di spostamento tra Regioni, si vedano le FAQ pubblicate sul sito del Governo italiano.

Le informazioni sull'ingresso in Italia dall'estero sono pubblicate anche sul sito del Ministero della Salute.

D) Gli Ufficiali di frontiera in Italia possono sempre richiedere la compilazione di un’autodichiarazione cartacea all’arrivo.

 

5. Sono previste alcune deroghe agli obblighi sanitari elencati al punto 4. Per un quadro riassuntivo di tali deroghe è possibile consultare questo sintetico approfondimento sul sito del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. Clicca qui. In alternativa è possibile verificare se il proprio caso rientra tra le eccezioni previste dalla normativa italiana compilando in meno di un minuto il questionario disponibile (in italiano e in inglese) sul sito del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. Clicca qui per il questionario.

Si riportano comunque di seguito le principali esenzioni previste dalla normativa italiana (ma attenzione: molte compagnie aeree potrebbero applicare politiche d’imbarco più restrittive e richiedere comunque il certificato verde alla partenza):

ESENZIONE COMPLETA: Eccezioni agli obblighi di Certificazione Verde Covid, test nelle 48 o 72 ore precedenti l’arrivo, isolamento e test successivo

Fermo restando l’obbligo di compilazione del formulario digitale di localizzazione o, se impossibilitati, dell’autocertificazione, e in assenza di sintomi compatibili con COVID-19, gli obblighi, ove previsti, di Certificazione Verde Covid, di test molecolare o antigenico nelle 48 o 72 ore precedenti e, ove previsto, quarantena di cinque (5) o dieci (10) giorni con successivo test molecolare o antigenico non si applicano:

i) all'equipaggio dei mezzi di trasporto;

ii) al personale viaggiante;

iii) a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi (120) ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5 dell’art. 51 DPCM 2 marzo 2021;

iv) a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5 dell’art. 51 DPCM 2 marzo 2021;

iv) al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate
esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

vi) funzionari e agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari, personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni;

vii) agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

 

6. Alla luce dell’elevato numero di richieste pervenute all'Ambasciata sui centri diagnostici dove sia possibile effettuare il test (molecolare o antigenico) in Grecia si fornisce una lista NON esaustiva di centri presenti nelle principali città e isole greche, elaborata effettuando una ricerca su fonti aperte.

Si precisa che l’Ambasciata non intrattiene alcun rapporto – né fiduciario, né di conoscenza diretta – con i centri diagnostici elencati di seguito e non risponde del loro operato o delle loro tariffe. L’elenco è stato predisposto al solo fine di venire incontro alle richieste dell'utenza e dei numerosi connazionali che si sono rivolti all'Ambasciata per assistenza nella ricerca di un centro.

Resta inteso che ciascun connazionale può rivolgersi autonomamente ad altre strutture sanitarie, anche se non incluse nel seguente elenco. E’ sempre opportuno, prima di recarsi di persona, contattare il centro individuato e chiedere informazioni su tariffe [si
segnala che le Autorità greche hanno fissato, con Decreto del Ministero della Sanità, una tariffa massima di 60 euro per il test molecolare (PCR) e 20 euro per il test rapido] e tempi di attesa.

Lista NON esaustiva di centri diagnostici privati greci (in aggiornamento). Utilizzare sempre il prefisso +30 prima di comporre i numeri delle cliniche.

 

7. Per informazioni sulla diffusione del contagio in Grecia, sui requisiti per l’ingresso in Grecia (moduli online da compilare, certificati da presentare all’imbarco, test rapidi a campione all’arrivo, etc.) e per gli spostamenti interni al Paese (voli e traghetti da e per le isole) è disponibile questo approfondimento sul sito dell’Ambasciata: clicca qui.

 

8. In caso di viaggi con scali si consiglia di informarsi sui siti delle Rappresentanze Diplomatiche Italiane dei Paesi di transito o su Viaggiare Sicuri per verificare la sussistenza di eventuali restrizioni o le condizioni in base alle quali è consentito o vietato il transito.

 

9. Alla luce dell’elevatissimo flusso di richieste indirizzate all’Ambasciata relative alla possibilità di recarsi in Grecia e/o in Italia e alla conseguente impossibilità di rispondere a tutte le comunicazioni, non potrà essere assicurato un riscontro ai quesiti per i quali tutte le informazioni disponibili sono gia’ pubblicate in questo approfondimento, nel focus Situazione Coronavirus in Grecia o su Viaggiare sicuri, che si invita pertanto a consultare.

 

Ultimo aggiornamento: 23/06/2021

 

 


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