Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Coronavirus. Rientro in Italia dalla Grecia.

Data:

21/12/2020


Coronavirus. Rientro in Italia dalla Grecia.

1. Il DPCM 3 dicembre 2020 disciplina gli spostamenti da/per l’estero fino al 15 gennaio 2021. L’Ordinanza del Ministero della Salute del 18 dicembre 2020, in vigore dal 20 dicembre, introduce alcune modifiche a quanto previsto dal DPCM 3 dicembre 2020.

Chi ha soggiornato o transitato, nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia, in Stati di cui agli elenchi C, D ed E dell’allegato 20 (la Grecia fa parte dell’elenco C a decorrere dal 10 dicembre 2020) ha l’obbligo di comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio. Si ricorda inoltre che a partire da martedì 10 novembre 2020, tutti i cittadini (greci o stranieri) residenti in Grecia in partenza per l'estero dovranno compilare anche in uscita e in tempo utile il modello Passenger Locator Form sul sito travel.gov.gr (non consultabile con i browser Edge e Internet Explorer, si consiglia di utilizzare browser alternativi), gestita dalle Autorità greche e non dall'Ambasciata d'Italia ad Atene. Al riguardo è possibile leggere questo approfondimento.

2. Si applicano inoltre le seguenti misure di prevenzione:

a) obbligo di presentazione al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli dell'attestazione di essersi sottoposti, nelle 48 ore precedenti l'ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo.

b) A seguito dell’introduzione dell’Ordinanza 18 dicembre 2020, chi, nel periodo 21 dicembre-6 gennaio, entra in Italia da Paesi UE+ (Grecia inclusa) senza motivi di necessità (lavoro, salute o assoluta urgenza), o chi, sempre nello stesso periodo, rientra in Italia dopo essere stato in Paesi UE+ in tale periodo senza motivi di necessità, sarà sottoposto a quarantena (e non a obbligo di tampone).

c) in caso di mancata presentazione dell’attestazione del tampone negativo, quando richiesto (vedi punti a e b), si è tenuti a rispettare un periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario di quattordici giorni.

d) in ogni caso continua a essere in vigore l'obbligo, per chiunque rientri in Italia, di consegnare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato a effettuare controlli un’autodichiarazione giustificativa.

3. A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19, le misure di prevenzione sopra descritte (tampone e/o periodo di isolamento fiduciario) non si applicano a:

1) chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario di quattordici giorni;

2) chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario di quattordici giorni;

3) tutte le altre categorie descritte nell’articolo 8, comma 8 del DPCM 3 dicembre 2020.

4. Alla luce dell’elevato numero di richieste pervenute all'Ambasciata sui centri diagnostici dove sia possibile effettuare il test in Grecia si fornisce una lista NON esaustiva di centri presenti nelle principali città e isole greche, elaborata effettuando una ricerca su fonti aperte.

Si precisa che l’Ambasciata non intrattiene alcun rapporto – né fiduciario, né di conoscenza diretta – con i centri diagnostici elencati di seguito e non risponde del loro operato o delle loro tariffe. L’elenco è stato predisposto al solo fine di venire incontro alle richieste dell'utenza e dei numerosi connazionali che si sono rivolti all'Ambasciata per assistenza nella ricerca di un centro.

Resta inteso che ciascun connazionale può rivolgersi autonomamente ad altre strutture sanitarie, anche se non incluse nel seguente elenco. E’ sempre opportuno, prima di recarsi di persona, contattare il centro individuato e chiedere informazioni su tariffe [si segnala, a proposito del tariffario, che il prezzo è stato calmierato per Decreto del Ministero della Sanità a 60 euro per il molecolare (PCR) e 20 euro per il test rapido] e tempi di attesa (tenuto conto, in particolare, dell’obbligo previsto dal DPCM 3 dicembre 2020 di presentare un test negativo – molecolare o antigenico – effettuato nelle 48 ore che precedono l’ingresso in Italia).

Lista NON esaustiva di centri diagnostici privati greci (in aggiornamento). Utilizzare sempre il prefisso +30 prima di comporre i numeri delle cliniche.

5. In caso di insorgenza di sintomi COVID-19, resta fermo l'obbligo per chiunque di segnalare tale situazione con tempestività all'Autorità sanitaria e di sottoporsi, nelle more delle conseguenti determinazioni dell'Autorità sanitaria, ad isolamento.

6. In caso di viaggi con scali si consiglia di informarsi sui siti delle Rappresentanze Diplomatiche Italiane dei Paesi di transito o su Viaggiare Sicuri per verificare la sussistenza di eventuali restrizioni o le condizioni in base alle quali è consentito o vietato il transito.

7. Per informazioni sulla situazione in Grecia e sui provvedimenti adottati dalle Autorità greche è disponibile un approfondimento sul sito dell’Ambasciata, in cui sono anche indicati alcuni medici italofoni di riferimento.

8. Alla luce dell'elevatissimo flusso di richieste indirizzate all'Ambasciata, relative alla situazione coronavirus in Grecia e alle modalità di ingresso in Grecia e/o in Italia, si desidera attirare l'attenzione degli utenti sul fatto che non potrà essere sempre assicurata una risposta tempestiva a quesiti che trovano risposta già in questo approfondimento o alla sezione "Situazione Coronavirus in Grecia". Per informazioni sugli altri servizi consolari dell’Ambasciata, si invita l'utenza a indirizzare le proprie richieste scrivendo a cancelleria.atene@esteri.it e di contattare telefonicamente il numero di reperibilità solo per situazioni di comprovata emergenza (incidenti gravi, arresti, etc.).

9. Si consiglia a tutti coloro che si recheranno nel territorio italiano di scaricare l'applicazione "Immuni", che utilizza la tecnologia per avvertire gli utenti che hanno avuto un'esposizione a rischio, anche se sono asintomatici.

10. Per maggiori informazioni sulle altre previsioni del DPCM 3 dicembre 2020 è possibile consultare il sito del Governo e il Focus dedicato sul sito del Ministero degli Esteri, nonché le Domande Frequenti predisposte sul sito del Governo.

11. Il 18 dicembre è stato adottato il cd. Decreto Natale, che restringe ulteriormente le misure di contenimento per il periodo delle festività natalizie (dal 24 dicembre al 6 gennaio): in particolare, nei giorni 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio tutta l'Italia sarà considerata area rossa (chiusura dei negozi e divieto di uscire dalla propria abitazione se non per motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza; è prevista un'eccezione a tale divieto per far visita ad amici e parenti, ma lo spostamento è consentito ad un massimo di due persone; i minori di 14 anni, le persone con disabilità e i conviventi non autosufficienti sono esclusi dal conteggio); nei giorni 28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio tutta l'Italia sarà invece zona arancione (apertura dei negozi, possibilità di muoversi all'interno del Comune; chi si trova in Comuni con meno di 5mila abitanti può spostarsi anche verso altri Comuni, ma solo nel raggio di 30 km e non entrando nel Capoluogo di provincia). Le misure del Decreto Natale sono sintetizzate sul sito del Governo italiano.


702