Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Coronavirus. Rientro in Italia dalla Grecia.

Data:

14/01/2021


Coronavirus. Rientro in Italia dalla Grecia.

1. Il DPCM 14 gennaio 2021, che regola gli spostamenti da/per l'estero fino al 5 marzo 2021, prevede l'obbligo di test molecolare o antigenico, con risultato negativo, effettuato nelle 48 precedenti all’ingresso in Italia, per i viaggiatori provenienti o che abbiano soggiornato/transitato dai Paesi dell'Elenco C dello stesso DPCM, nei 14 giorni precedenti l'arrivo in Italia (la Grecia fa parte dell’elenco C a decorrere dal 10 dicembre 2020)

2. Si applicano inoltre le seguenti misure di prevenzione:

a) in caso di mancata presentazione dell’attestazione del tampone negativo, si è tenuti a rispettare un periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario di quattordici giorni (ma attenzione: molte compagnie aeree non permettono l'imbarco senza il tampone negativo).

b) in ogni caso continua a essere in vigore l'obbligo, per chiunque rientri in Italia, di consegnare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato a effettuare controlli un’autodichiarazione giustificativa.

c) Obbligo generale di segnalazione all'ASL: Chiunque entri in Italia dall'estero è tenuto a segnalare il proprio ingresso all'Autorità sanitaria competente (ASL). Tale obbligo vale anche nei casi di esenzione dall'obbligo di tampone o quarantena. Oltre all'obbligo di segnalazione, chi entra dall'estero deve rispettare altri obblighi (tampone e/o quarantena), che sono diversi a seconda dei Paesi in cui si è recato nei 14 giorni precedenti l'ingresso in Italia (in caso di dubbi si suggerisce di consultare il Questionario Informativo su Viaggiare Sicuri.

3. Sono previste limitate ECCEZIONI all'obbligo di test molecolare o antigenico, elencate all’articolo 8 del DPCM 14 gennaio 2021. Queste eccezioni non si applicano in caso di insorgenza di sintomi compatibili con COVID-19:

  • a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 oreper comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;
  • a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;
  • al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'art. 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18;
  • ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
  • al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;
  • ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare e delle forze di polizia, personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco, nell'esercizio delle loro funzioni;
  • agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.
  • ai passeggeri dei voli “Covid-tested”, in base ai criteri stabiliti dal Ministro della Salute con Ordinanza 23 novembre 2020 e successive modifiche e integrazioni (per maggiori informazioni su questi voli, contatta direttamente la tua compagnia aerea e consulta l’Approfondimento disponibile su ViaggiareSicuri).

Eccezioni sono previste inoltre per equipaggi e personale viaggiante dei mezzi di trasporto.

Per informazioni in merito all’effettuazione del tampone è possibile chiamare il Ministero della Salute ai seguenti numeri:

· dall’estero: +39 0232008345 - +39 0283905385

· dall’Italia: numero gratuito 1500

Gli aggiornamenti del Ministero della Salute sono disponibili a questo link.

In caso di insorgenza di sintomi compatibili con COVID-19, resta fermo l’obbligo per chiunque di segnalare tale situazione, con tempestività, all’Autorità sanitaria per il tramite dei numeri telefonici appositamente dedicati e di sottoporsi ad isolamento, in attesa delle decisioni dell’Autorità sanitaria.

4. ATTENZIONE: sono previste ulteriori restrizioni per gli spostamenti sul territorio nazionale (restrizioni ai movimenti tra regioni e comuni). Restrizioni agli spostamenti interregionali e intercomunali possono essere disposte anche in relazione alla fascia di rischio in cui le singole Regioni vengono collocate dalle Autorità competenti (infografica disponibile cliccando qui, monitoraggio del Ministero della Salute disponibile qui).

Possono inoltre essere disposte specifiche limitazioni o il rispetto di determinati obblighi in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri.

Si raccomanda pertanto di verificare, prima del rientro in Italia, eventuali disposizioni aggiuntive previste da parte delle Regioni di destinazione (per un elenco dei siti web clicca qui). Per maggiori informazioni, consultare l’Approfondimento disponibile sul sito ViaggiareSicuri.it.

5. Si ricorda inoltre che a partire da martedì 10 novembre 2020, tutti i cittadini (greci o stranieri) residenti in Grecia in partenza per l'estero dovranno compilare anche in uscita e in tempo utile il modello Passenger Locator Form sul sito travel.gov.gr (non consultabile con i browser Edge e Internet Explorer, si consiglia di utilizzare browser alternativi), gestita dalle Autorità greche e non dall'Ambasciata d'Italia ad Atene. Al riguardo è possibile leggere questo approfondimento.

6. Alla luce dell’elevato numero di richieste pervenute all'Ambasciata sui centri diagnostici dove sia possibile effettuare il test in Grecia si fornisce una lista NON esaustiva di centri presenti nelle principali città e isole greche, elaborata effettuando una ricerca su fonti aperte.

Si precisa che l’Ambasciata non intrattiene alcun rapporto – né fiduciario, né di conoscenza diretta – con i centri diagnostici elencati di seguito e non risponde del loro operato o delle loro tariffe. L’elenco è stato predisposto al solo fine di venire incontro alle richieste dell'utenza e dei numerosi connazionali che si sono rivolti all'Ambasciata per assistenza nella ricerca di un centro.

Resta inteso che ciascun connazionale può rivolgersi autonomamente ad altre strutture sanitarie, anche se non incluse nel seguente elenco. E’ sempre opportuno, prima di recarsi di persona, contattare il centro individuato e chiedere informazioni su tariffe [si segnala che le Autorità greche hanno fissato, con Decreto del Ministero della Sanità, una tariffa massima di 60 euro per il test molecolare (PCR) e 20 euro per il test rapido] e tempi di attesa (tenuto conto, in particolare, dell’obbligo previsto dal DPCM 14 gennaio 2021 di presentare un test negativo – molecolare o antigenico – effettuato nelle 48 ore che precedono l’ingresso in Italia).

Lista NON esaustiva di centri diagnostici privati greci (in aggiornamento). Utilizzare sempre il prefisso +30 prima di comporre i numeri delle cliniche.

7. In caso di viaggi con scali si consiglia di informarsi sui siti delle Rappresentanze Diplomatiche Italiane dei Paesi di transito o su Viaggiare Sicuri per verificare la sussistenza di eventuali restrizioni o le condizioni in base alle quali è consentito o vietato il transito.

8. Per informazioni sulla situazione in Grecia e sui provvedimenti adottati dalle Autorità greche è disponibile un approfondimento sul sito dell’Ambasciata, in cui sono anche indicati alcuni medici italofoni di riferimento.

9. Alla luce dell'elevatissimo flusso di richieste indirizzate all'Ambasciata, relative alla situazione coronavirus in Grecia e alle modalità di ingresso in Grecia e/o in Italia, si desidera attirare l'attenzione degli utenti sul fatto che non potrà essere sempre assicurata una risposta tempestiva a quesiti che trovano risposta già in questo approfondimento o alla sezione "Situazione Coronavirus in Grecia". Per informazioni sugli altri servizi consolari dell’Ambasciata, si invita l'utenza a indirizzare le proprie richieste scrivendo a cancelleria.atene@esteri.it e di contattare telefonicamente il numero di reperibilità solo per situazioni di comprovata emergenza (incidenti gravi, arresti, etc.).

10. Si consiglia a tutti coloro che si recheranno nel territorio italiano di scaricare l'applicazione "Immuni", che utilizza la tecnologia per avvertire gli utenti che hanno avuto un'esposizione a rischio, anche se sono asintomatici.

11. Per maggiori informazioni sulle altre previsioni del DPCM 14 gennaio 2021 è possibile consultare il Focus dedicato sul sito del Ministero degli Esteri, il Questionario Informativo, nonché le Domande Frequenti predisposte sul sito del Governo.


702