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Avviso importante per chi viene in Grecia: cosa succede in caso di positività al Covid-19

Data:

15/07/2021


Avviso importante per chi viene in Grecia: cosa succede in caso di positività al Covid-19

Alla luce dell’evoluzione del quadro epidemiologico in Grecia (di cui si può avere un quadro dettagliato consultando la mappa, disponibile in inglese a questo link, aggiornata dalle Autorità greche) si ritiene utile riepilogare le procedure di quarantena previste dalle Autorità greche in caso di positività al Covid-19. Si tiene a precisare che l’Ambasciata non ha la possibilità di intervenire per ottenere una riduzione del periodo di quarantena, né su altre procedure previste dalla vigente normativa greca.

L’Ambasciata rimane in ogni a caso a disposizione per fornire ai connazionali ogni possibile assistenza, anche per agevolare i contatti con le Autorità locali.

Tutti coloro che intendano recarsi all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, devono considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario.

In particolare si rammenta che, nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico per l’ingresso o il rientro in Italia da una destinazione estera, i viaggiatori devono prendere in considerazione i la possibilità che il test dia un risultato positivo. È il caso, ad esempio, di coloro che, dopo essersi recati in Grecia per turismo, devono tornare in Italia e sono sprovvisti di Certificato COVID Digitale UE - anche noto come “Green Pass” - o non hanno completato il ciclo vaccinale.

In questo caso, non è consentito viaggiare e si devono rispettare le procedure di quarantena e contenimento previste dalle Autorità greche. A tutela della salute pubblica queste procedure prevedono che sia possibile lasciare la struttura in cui si pernotta – e quindi rientrare in Italia – solo al termine del periodo di isolamento.

Tali procedure interessano i soggetti positivi, i cosiddetti “contatti” con il soggetto positivo, che sono ugualmente sottoposti a quarantena/isolamento dalle Autorità locali, nonché i soggetti vaccinati che dovessero essere stati a contatto, a qualsiasi titolo, con soggetti positivi.

Nel caso di accertata positività al Covid-19 è richiesto un isolamento di 10 giorni (che si riducono a 7 per le persone che hanno completato il ciclo di vaccinazione). Ai “contatti” di un soggetto positivo viene richiesta una quarantena di 14 giorni. Il conteggio dei giorni inizia dal giorno del prelievo del campione. 

Stando alle informazioni raccolte finora dalla Protezione Civile greca, dopo il primo test positivo è possibile sottoporsi – sostenendo le relative spese e curando autonomamente la prenotazione del tampone – a un test molecolare lo stesso giorno e, in caso di risultato negativo, effettuare entro le successive 24 ore un secondo test molecolare. In caso di negatività a entrambi i tamponi molecolari è possibile richiedere all’EODY (Ente Pubblico per la Salute Greca, contattabile all’email: depid-covid@eody.gov.gr e, per conoscenza, all'indirizzo generico della Protezione Civile greca generalsecretary@civilprotection.gr) la riduzione della quarantena. Sia questa che le altre procedure relative ai periodi di quarantena sono soggette a possibili cambiamenti, a discrezione delle Autorità greche, anche in funzione dell’evoluzione del quadro epidemiologico.

Qualora non sia stato possibile seguire questa procedura entro le tempistiche indicate o le Autorità greche ritengano che non vi siano comunque i presupposti per una riduzione del periodo di isolamento, è necessario rispettare le procedure di quarantena previste, le cui tempistiche sono riportate più sopra.

NOTA: su espressa indicazione della Protezione Civile, acquisita da questa Ambasciata, si segnala che, nel rispetto della normativa vigente, il soggetto risultato positivo dovrà obbligatoriamente sottoporsi a test molecolare l’ultimo giorno di isolamento obbligatorio. I “contatti stretti” della persona positiva, se non hanno accusato sintomi durante i 14 giorni di quarantena e osservazione, potranno uscire dall’isolamento senza l’obbligo di effettuare un test molecolare. Rimangono invariati i requisiti di accesso in Italia pubblicati qui.

Dal momento della positività al tampone e/o dalla notizia del contatto con un soggetto positivo, il centro diagnostico presso il quale è stato effettuato il test è tenuto ad avvisare gli uffici centrali dell’Ente Sanitario Nazionale greco (EODY). A sua volta l’EODY segnala i casi alla Protezione Civile greca, che ne valuta la priorità e fornisce indicazioni ai titolari delle strutture alberghiere o ai diretti interessati.

In parallelo il responsabile della struttura ricettiva dove gli interessati si trovano momentaneamente alloggiati è tenuto dalla normativa greca a comunicare alla Protezione Civile i nominativi dei soggetti che devono essere trasferiti presso le strutture dedicate alla quarantena previste dalle Autorità greche (cosiddetti “Hotel Covid”, dove il pernottamento avviene a spese del Governo greco).

Qualora - a seguito dell'accertata positività o del contatto con un soggetto positivo - non si venga contattati in tempi brevi dalle Autorità greche per il trasferimento presso un Covid Hotel è possibile segnalare la propria situazione scrivendo una mail in inglese a generalsecretary@civilprotection.gr (ed eventualmente tenendo per conoscenza l'indirizzo mail della Cancelleria Consolare dell'Ambasciata: cancelleria.atene@esteri.it)

Alla luce della procedura descritta e del diverso grado di priorità assegnato dalla Protezione Civile è possibile che si verifichino ritardi nel trasferimento presso gli Hotel Covid. È da tenere presente che in molte località, a causa del livello di saturazione degli Hotel Covid, le Autorità greche non possono sempre assicurare la disponibilità immediata di stanze.

È quindi necessario contemplare la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo in Grecia, sostenendo la relative spese per un periodo di pernottamento superiore a quello inizialmente previsto nella struttura ricettiva in cui si era al momento della notizia del tampone positivo/del contatto con soggetto positivo.

Alla luce di tale eventualità, si raccomanda vivamente – tanto più durante il periodo di alta stagione turistica – di effettuare il tampone che precede il rientro in Italia prima di aver lasciato la struttura ricettiva. In caso contrario, infatti, potrebbe essere molto complicato individuare una nuova struttura dove trascorrere il periodo di isolamento. Ciò, a maggior ragione, tenuto conto dei tempi sopra descritti per il possibile trasferimento presso un Hotel Covid gestito dalle Autorità greche (che, lo si ribadisce, non potrà sempre essere assicurato).

Qualora sia confermata la mancata disponibilità di posti presso un Hotel Covid, è necessario ricordare al responsabile della struttura ricettiva in cui si pernotta che non è possibile interrompere il periodo di quarantena – e quindi lasciare la sua struttura – fintantoché non arriveranno puntuali indicazioni da parte della Protezione Civile greca, con cui è suo onere rimanere in contatto.

Tenuto conto del quadro sopra descritto, si sottolinea nuovamente l’opportunità di pianificare con la massima attenzione ogni aspetto del viaggio e di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi al COVID-19 (N.B. i rischi connessi al Covid-19 devono essere esplicitamente previsti, visto che la polizza potrebbe non prevedere un rimborso per cause di forza maggiore legate alla pandemia).

Al momento risultano attivi Hotel Covid nelle seguenti aree della Grecia.

Grecia Continentale

Attica (Atene e dintorni), Salonicco, Penisola Calcidica, Etolia-Acarnania, Evros, Kavala, Acaia, Kozani, Etolia-Acarnania, Magnesia, Corinzia, Drama, Focide, Pieria, Ioannina.

Isole

Creta, Mykonos, Santorini, Corfù, Kos, Rodi, Sciro, Scarpanto, Taso, Lesbo, Samos, Chios, Sciato, Zante, Cefalonia, Lefkada, Naxos, Paros, Lemno, Evia.

Per quanto attiene a questioni di carattere medico (es: necessità di un consulto medico, medicinali), è possibile chiedere al responsabile della struttura ricettiva di essere messi in contatto con un medico in loco (ogni struttura deve avere, per legge, un medico di riferimento) e in caso di necessità è altresì possibile consultare la lista dei medici italofoni di fiducia dell’Ambasciata, disponibile cliccando qui

Si ricorda che al termine del periodo di isolamento, gli interessati dovranno prenotare – autonomamente o per il tramite della struttura in cui osservano il periodo di quarantena – un tampone molecolare (a proprie spese) per attestare la negatività al SARS-CoV-2 e poter quindi porre fine al periodo di isolamento e poter tornare in Italia. Si raccomanda vivamente di attivarsi e verificare in tempo: 1) l’apertura del centro diagnostico nel giorno in cui termina il periodo di quarantena obbligatoria; 2) la tempistica di rilascio dei certificati; 3) la conferma che sia possibile ricevere i certiticati per email, ove si sia impossibilitati a muoversi; 4) se il centro diagnostico possa organizzare il prelievo del campione a domicilio oppure se sia necessario recarsi di persona al centro.

Si ricorda infine che, una volta terminata la quarantena, per rientrare in Italia sarà necessario osservare gli adempimenti riportati nella sezione Coronavirus-Rientro in Italia dalla Grecia sul sito dell’Ambasciata, dove è disponibile anche una lista indicativa e non esaustiva di centri diagnostici presenti nel Paese, ai quali è possibile rivolgersi per effettuare il test richiesto per il rientro in Italia. Puo’ inoltre possibile fare riferimento a questa lista predisposta dalle Autorità greche e pubblicata sul sito Visit Greece. In alternativa è possibile fare una ricerca in autonomia su Google digitando:

- in greco "ΜΟΡΙΑΚΟ ΤΕΣΤ (PCR) COVID – 19 + luogo della località (es. Santorini)”
- in inglese "test (PCR) COVID–19 greece + luogo della località (es. Santorini)"

Per coloro che ne abbiano necessità ai fini lavorativi, assicurativi, etc. è possibile richiedere un certificato che attesti la quarantena scrivendo una mail in inglese a: generalsecretary@civilprotection.gr.

Qualora – ferme restando il rispetto delle procedure sopra descritte – sia necessaria l’assistenza dell’Ambasciata, si raccomanda di scrivere una mail a cancelleria.atene@esteri.it, se possibile individuando – nel caso di gruppi – una persona (di cui fornire anche i contatti telefonici) a cui l’Ambasciata potrà fare riferimento per conto di tutto il gruppo e di eventuali familiari.


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