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Coronavirus. Rientro in Italia dalla Grecia.

Data:

16/05/2021


Coronavirus. Rientro in Italia dalla Grecia.

1. L’ordinanza del Ministro della Salute 14 maggio 2021, che regola gli spostamenti da/per l'estero dal 16 maggio fino al 30 luglio 2021, prevede - per chiunque fa ingresso per una qualsiasi durata nel territorio nazionale da Stati o territori di cui all’elenco C dell’allegato 20 del DPCM 2 marzo 2021 (la Grecia fa parte dell’elenco C a decorrere dal 10 dicembre 2020) - l'obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato a effettuare controlli, di un certificato, con risultato negativo, di un test molecolare o antigenico, effettuato con tampone nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia.

2. Per fare ingresso in Italia è inoltre obbligatorio comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente (ASL) per territorio il proprio ingresso (Consulta la pagina: COVID-19 Numeri verdi e informazioni regionali). A partire dal 24 maggio 2021, a sostituzione dell’Autodichiarazione cartacea precedentemente prevista, a tutti i passeggeri che vorranno fare ingresso in Italia, sarà inoltre richiesto di compilare il Modulo di localizzazione passeggero Digital PLF - Passenger Locator Form (dPLF) prima del proprio ingresso sul territorio nazionale. Per istruzioni sulla compilazione del dPLF (chi è tenuto a farlo, quando, secondo quali modalità) è possibile consultare questo approfondimento sul sito del Ministero della Salute. Si attira l’attenzione sul fatto che, trattandosi di un obbligo di legge, le compagnie di trasporto sono tenute a non consentire l’imbarco in caso di mancata compilazione del dPLF..

3. Solo in caso di mancata presentazione dell’attestazione (in lingua italiana o inglese) relativa al test molecolare o antigenico prescritto, si è sottoposti a isolamento fiduciario di 10 giorni (ma attenzione: molte compagnie aeree non permettono l'imbarco senza il tampone negativo), con obbligo di comunicazione al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale del proprio ingresso. Inoltre, sarà necessario effettuare un test molecolare/pcr o antigenico/rapido al termine dei 10 giorni di isolamento fiduciario.

4. Come indicato all’articolo 2, comma 3 dell’ordinanza, a condizione che non insorgano sintomi di COVID-19, sono previste eccezioni agli obblighi sopra riportati per le categorie di cui all’articolo 51, comma 7, lettere a), b), c), f), g), l), m), n), o) del DPCM 2 marzo 2021: a) all'equipaggio dei mezzi di trasporto; b) al personale viaggiante; c) ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20; f) a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5 dell’articolo 51; g) a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente ai commi da 1 a 5; l) ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora; m) al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a centoventi ore; n) ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni; o) agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

5. Per maggiori informazioni sulla normativa applicabile in caso di ingresso in Italia dall’estero è possibile consultare l’approfondimento sul sito della Farnesina.

6. Alla luce dell’elevato numero di richieste pervenute all'Ambasciata sui centri diagnostici dove sia possibile effettuare il test in Grecia si fornisce una lista NON esaustiva di centri presenti nelle principali città e isole greche, elaborata effettuando una ricerca su fonti aperte.

Si precisa che l’Ambasciata non intrattiene alcun rapporto – né fiduciario, né di conoscenza diretta – con i centri diagnostici elencati di seguito e non risponde del loro operato o delle loro tariffe. L’elenco è stato predisposto al solo fine di venire incontro alle richieste dell'utenza e dei numerosi connazionali che si sono rivolti all'Ambasciata per assistenza nella ricerca di un centro.

Resta inteso che ciascun connazionale può rivolgersi autonomamente ad altre strutture sanitarie, anche se non incluse nel seguente elenco. E’ sempre opportuno, prima di recarsi di persona, contattare il centro individuato e chiedere informazioni su tariffe [si segnala che le Autorità greche hanno fissato, con Decreto del Ministero della Sanità, una tariffa massima di 60 euro per il test molecolare (PCR) e 20 euro per il test rapido] e tempi di attesa.

Lista NON esaustiva di centri diagnostici privati greci (in aggiornamento). Utilizzare sempre il prefisso +30 prima di comporre i numeri delle cliniche.

7. Per informazioni sulla situazione in Grecia e sui provvedimenti adottati dalle Autorità greche è disponibile un approfondimento sul sito dell’Ambasciata, in cui sono anche indicati alcuni medici italofoni di riferimento.

8. Si ricorda inoltre che a partire da martedì 10 novembre 2020, tutti i cittadini (greci o stranieri) residenti in Grecia in partenza per l'estero dovranno compilare anche in uscita e in tempo utile il modello Passenger Locator Form sul sito travel.gov.gr (non consultabile con i browser Edge e Internet Explorer, si consiglia di utilizzare browser alternativi), gestita dalle Autorità greche e non dall'Ambasciata d'Italia ad Atene. Al riguardo è possibile leggere questo approfondimento.

9. In caso di viaggi con scali si consiglia di informarsi sui siti delle Rappresentanze Diplomatiche Italiane dei Paesi di transito o su Viaggiare Sicuri per verificare la sussistenza di eventuali restrizioni o le condizioni in base alle quali è consentito o vietato il transito.

10. Per informazioni in merito all’effettuazione del tampone è possibile chiamare il Ministero della Salute ai seguenti numeri:· dall’estero: +39 0232008345 - +39 0283905385 · dall’Italia: numero gratuito 1500. Gli aggiornamenti del Ministero della Salute sono disponibili a questo link. In caso di insorgenza di sintomi compatibili con COVID-19, resta fermo l’obbligo per chiunque di segnalare tale situazione, con tempestività, all’Autorità sanitaria per il tramite dei numeri telefonici appositamente dedicati e di sottoporsi ad isolamento, in attesa delle decisioni dell’Autorità sanitaria.

11. ATTENZIONE: sono previste ulteriori restrizioni per gli spostamenti sul territorio nazionale (restrizioni ai movimenti tra regioni e comuni). Restrizioni agli spostamenti interregionali e intercomunali possono essere disposte anche in relazione alla fascia di rischio in cui le singole Regioni vengono collocate dalle Autorità competenti. Per informazioni sulla situazione in Italia è possibile consultare questa pagina del Ministero della Salute. Possono inoltre essere disposte specifiche limitazioni o il rispetto di determinati obblighi in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri. Si raccomanda pertanto di verificare, prima del rientro in Italia, eventuali disposizioni aggiuntive previste da parte delle Regioni di destinazione (per un elenco dei siti web clicca qui). Per maggiori informazioni, consultare l’Approfondimento disponibile sul sito ViaggiareSicuri.it

12. Alla luce dell’elevatissimo flusso di richieste indirizzate all’Ambasciata relative alla possibilità di recarsi in Grecia e/o in Italia e alla conseguente impossibilità di rispondere a tutte le comunicazioni, non potrà essere assicurato un riscontro ai quesiti per i quali tutte le informazioni disponibili sono gia’ pubblicate in questo approfondimento, nel focus Situazione Coronavirus in Grecia o su Viaggiare Sicuri, che si invita pertanto a consultare.

 


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