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Aspetti normativi e accreditamento

 

Aspetti normativi e accreditamento

Il tecnico di fiducia

Riferimento normativo
Ai sensi dell’art. 84, comma 2, del DPR n. 207/2010, “La certificazione è rilasciata, su richiesta dell'interessato, da un tecnico di fiducia del consolato o del Ministero degli affari esteri, con spese a carico del medesimo interessato, dalla quale risultano i lavori eseguiti secondo le diverse categorie, il loro ammontare, i tempi di esecuzione, indicazioni utili relative all'incidenza dei subappalti per ciascuna categoria nonché la dichiarazione che i lavori sono stati eseguiti regolarmente e con buon esito. I relativi importi sono inseriti nel certificato con le indicazioni necessarie per la completa individuazione dell'impresa subappaltatrice, del periodo di esecuzione e della categoria dei lavori eseguiti. La certificazione è rilasciata secondo modelli semplificati, individuati dall'Autorità, sentito il Ministero per gli affari esteri per gli aspetti di competenza ed è soggetta, ove necessario, a legalizzazione da parte delle autorità consolari italiane all'estero.”.

Natura del rapporto fiduciario
Per “tecnico di fiducia” si intende un professionista in possesso dei requisiti necessari per adempiere correttamente al mandato richiesto dalla legge italiana. La “fiducia” consiste pertanto nella verifica che i requisiti professionali del tecnico corrispondano alle indicazioni espresse dalla normativa. L’Ufficio consolare informa i professionisti interessati circa le conseguenze civili e penali per false attestazioni.

Accreditamento dei tecnici
Per ottenere l’accreditamento il tecnico deve:

  1. possedere i requisiti giuridici per emettere la certificazione, requisiti che si concretizzano generalmente nell’iscrizione al corrispondente ordine professionale (ingegneri o architetti);
  2. possedere i requisiti tecnico-professionali che, in base all’ordinamento dello Stato in cui è stata realizzata l’opera, sono necessari per certificare la medesima;
  3. conoscere la normativa italiana. In particolare, il Codice dei contratti (Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163) e il relativo Regolamento di esecuzione (Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207).

In materia di accreditamento del tecnico di fiducia è opportuno precisare che:

  • il requisito sub a) può ben ricomprendere quello sub b), assorbendolo interamente;
  • il requisito sub c) è autocertificabile da parte dell’interessato con le modalità e le prescrizioni di cui all’art. 3, DPR 28/12/2000, n. 445;
  • è sempre possibile accreditare tecnici italiani, debitamente iscritti all’ordine professionale competente, nel qual caso il possesso dei requisiti summenzionati è realizzato implicitamente.

L’ufficio Consolare provvede a custodire l’elenco dei professionisti accreditati con il deposito del timbro e della firma per la verifica al momento della consegna del certificato da parte dell’Impresa.

Modalità di presentazione delle domande
I soggetti in possesso dei requisiti possono iscriversi in qualsiasi momento e senza scadenza all’elenco dei tecnici di fiducia, compilando l’apposito modulo e recapitandolo o inviandolo alla cancelleria Consolare di quest’Ambasciata d’Italia, completo della firma autografa e del timbro di iscrizione all’ordine professionale, esclusivamente nei modi seguenti:
1. - in originale recapitato a mano nei seguenti orari:
il mercoledì dalle 14:00 alle 17:30; lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9:00 alle 12:00;
all’indirizzo: Patriarchou Ioakeim, 38 – 106 75 Atene
(tel. +30 210/953 8180, fax +30 210/953 1523, e-mail: cancelleria.atene@esteri.it;
in tal caso la firma è apposta alla presenza del funzionario della Cancelleria Consolare previa esibizione di un documento di identità;
2. - autenticato da un notaio o pubblico ufficiale e trasmesso a mezzo Posta Elettronica Certificata (all’indirizzo: amb.atene.consolare@cert.esteri.it);
3. - trasmesso a mezzo Posta Elettronica Certificata con firma digitale conforme al D.Lgs 7 marzo 2005, n. 82 7 marzo 2005, n. 82, art. 21 e in particolare al comma 4 in caso di certificatore stabilito in uno Stato non facente parte dell'Unione europea.

Compatibilità e verifiche
Il tecnico che emette il certificato non può essere:

  1. dipendente a qualsiasi titolo di una qualsiasi delle imprese italiane e locali menzionate nel certificato; eventuali rapporti passati devono essere cessati da almeno tre anni alla data di emissione del certificato;
  2. titolare a qualsiasi titolo, personalmente o come rappresentante di società, di un rapporto contrattuale con una qualsiasi delle imprese italiane e locali menzionate nel certificato, con eccezione dei contratti per il rilascio delle certificazioni in parola; eventuali rapporti passati devono essere cessati da almeno tre anni alla data di emissione del certificato;
  3. titolare di cariche legali di qualsiasi natura presso imprese controllate o collegate con una qualsiasi delle imprese italiane e locali menzionate nel certificato; eventuali rapporti passati devono essere cessati da almeno tre anni alla data di emissione del certificato;
  4. congiunto sino al terzo grado con uno qualsiasi dei rappresentanti legali di una qualsiasi delle imprese italiane e locali menzionate nel certificato.

Le circostanze di cui sopra sono autocertificate dal professionista in allegato a ciascun certificato.
All’atto dell’accreditamento del tecnico di fiducia, l’Ufficio consolare verifica presso gli enti locali competenti (ordini professionali, università) l’autenticità dei requisiti prodotti secondo la norma locale (laurea, abilitazione, iscrizione all’ordine). In caso negativo, oltre a rifiutare l’accreditamento, è data comunicazione alle autorità giudiziarie e professionali competenti.
Laddove il professionista iscritto manifesti palese disconoscenza della norma di cui trattasi, ovvero risulti aver emesso certificazioni false o inesatte, ovvero risulti affetto da condizioni di incompatibilità, il medesimo è immediatamente cancellato d’ufficio dall’elenco dei tecnici accreditati; contestualmente è data comunicazione alle autorità giudiziarie e professionali competenti italiane e locali.




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