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Pensioni

 

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PAGAMENTO ALL'ESTERO DELLE PENSIONI INPS

Come illustrato sul sito istituzionale del Ministero degli Affari Esteri, per il pagamento all'estero delle pensioni INPS agli aventi diritto residenti fuori Italia, l’INPS si avvale di un istituto di credito aggiudicatario di una gara d’appalto che viene rinnovata con cadenza triennale. La banca incaricata del servizio opera a sua volta tramite istituti di credito corrispondenti nelle diverse aree.

Le pensioni vengono pagate ai residenti all’estero ogni mese. Le pensioni di importo inferiore a un limite stabilito per legge vengono pagate con periodicità semestrale come avviene per i pensionati in Italia. Il pagamento delle pensioni è in genere effettuato con accredito sul conto corrente del pensionato.

La banca incaricata dei pagamenti ha il compito di verificare annualmente l’esistenza in vita, l’indirizzo e la residenza del pensionato.

Il pagamento delle pensioni all’estero è attualmente affidato a Citibank.

Le modalità concordate tra INPS e Citibank per la dimostrazione dell’esistenza in vita prevedono che il pensionato compili un “Modulo di Certificazione di Esistenza in Vita” (che avrà ricevuto dalla stessa banca al suo domicilio), firmi il modulo facendone autenticare la sottoscrizione dall’Ufficio consolare o da un pubblico ufficiale riconosciuto dalla legislazione del suo paese di residenza e lo invii alla banca. Sul sito www.inps.citi.com sono disponibili tutte le informazioni necessarie, tra cui un elenco di Pubblici Ufficiali abilitati ad autenticare il Certificato di Esistenza in Vita in ciascun paese, o area geografica e i riferimenti telefonici e mail dedicati all’assistenza all’utenza, ai quali gli interessati possono anche rivolgersi direttamente.

 

CAMPAGNA DI ACCERTAMENTO DELL'ESISTENZA IN VITA A FINI PENSIONISTICI. MODALITA' PER OTTENERE IL CERTIFICATO DI ATTESTAZIONE DELL'ESISTENZA IN VITA

Si informa l’utenza che INPS ha comunicato l'avvio della seconda fase della verifica dell'accertamento dell'esistenza in vita per gli anni 2022-2023 che interessa, tra gli altri, i pensionati residenti in Grecia.

In particolare si comunica che a partire dal mese di settembre 2022, Citibank curerà la spedizione delle richieste di attestazione dell'esistenza in vita nei confronti dei pensionati residenti in Grecia, attestazioni da restituire alla banca entro il 12 gennaio 2023. Qualora l'attestazione non sia prodotta, il pagamento della rata di febbraio 2023 avverrà in contanti presso le Agenzie di Western Union e, in caso di mancata riscossione personale o di mancata produzione dell'attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio 2023, il pagamento della pensione sarà sospeso a partire dalla successiva rata di marzo 2023.

Come di consueto, gli interessati potranno presentarsi presso gli Uffici della Cancelleria Consolare (Patriarchou Ioakeim 38, 10675 Atene) durante l’orario di apertura al pubblico: lunedì 09.00-12.30, martedì, giovedì e venerdì 09.00-12.00, mercoledì 14.00-17.30, muniti del modulo loro inviato dalla Citibank e di un documento di identità in corso di validità.

Nel caso in cui un pensionato non abbia ricevuto il modulo o lo smarrisca, dovrà contattare il Servizio di Assistenza della Banca (al numero indicato nella comunicazione che riceverà da Citibank), che provvederà ad inviarne uno nuovo.

La pratica di accertamento dell’esistenza in vita potrà essere espletata in presenza anche presso il Consolato Onorario d’Italia a Corfù.

È inoltre possibile presentare la documentazione presso gli Uffici consolari onorari di Iraklio, Il Pireo, Salonicco e Volos (qui tutti i contatti), che si occuperanno di inviarla alla Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia ad Atene, la quale provvederà a sua volta al perfezionamento della pratica.

Si conferma che anche per la campagna di accertamento dell’esistenza in vita 2022-23 sarà possibile ricorrere al servizio di videochiamata, in forma supplementare e non sostitutiva, per completare il processo di verifica dell'esistenza in vita dei pensionati, secondo le seguenti modalità:

  1. L'utente riceve da Citibank per posta ordinaria il modulo di richiesta di attestazione in vita con tutte le generalità e l’identificativo della propria pensione. Vi appone la propria firma con penna nera indicando anche la data di sottoscrizione.

  2. Dopo aver apposto la firma l'utente invia 1) una copia scansionata del modulo sottoscritto e 2) una copia scansionata fronte/retro del suo documento di identità all’indirizzo cancelleria.atene@esteri.it, lasciando anche i propri recapiti telefonici e delle applicazioni utilizzabili per una videochiamata (es. numero utilizzato per Whatsapp, Viber o contatto Skype).

  3. L'utente verrà quindi contattato dall'Ambasciata per fissare l’appuntamento per la videochiamata. Al termine, riceverà il modulo completo con firma e timbro dell'addetto consolare.

 

 CONSULENZA IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE

Si informa che ad Atene è operante anche un Patronato ITAL che offre servizi specializzati di consulenza in materia previdenziale, sia italiana che estera.

 

 

REGIME TEMPORANEO DI TASSAZIONE AGEVOLATA PER I REDDITI DEI PENSIONATI GENERATI ALL'ESTERO

Nel 2020 il Governo greco ha approvato un regime di tassazione agevolata per quindici anni sui redditi dei pensionati generati all'estero a favore dei pensionati che trasferiscano la propria residenza fiscale in Grecia. In ragione dell'elevato numero di richieste di chiarimento inviate all'Ambasciata, è possibile trovare a questo link la traduzione (effettuata da questa Ambasciata) del Regolamento attuativo della Legge, corredata con l'indicazione dei contatti utili degli uffici greci deputati alla trattazione delle domande di applicazione del regime agevolato. 

Si precisa che si tratta di una traduzione non ufficiale, che non può e non intende sostituire le necessarie verifiche che l'interessato dovrà effettuare direttamente con le Autorità greche, le uniche titolate a fornire un’interpretazione autentica della normativa e a dare indicazioni univoche per l’applicazione della legge a ciascun caso specifico.

La documentazione richiesta dalle Autorita’ elleniche, emessa da Autorità o Enti italiani, deve essere necessariamente apostillata in Italia presso la Prefettura competente per territorio.

 

 


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